Donne in crisi e solitudine, 2 soluzioni concrete

Donne in crisi e il senso di solitudine

La solitudine non è certamente inteso come l’essere sole fisicamente ma piuttosto come uno stato d’animo e una sensazione che si sente anche in compagnia delle altre persone.

Se ti è capito di provare questo senso di solitudine avrai notato come risulta davvero complicato connetterti con gli altri e stare in loro compagnia e questa situazione di disagio fa crescere anche emozioni negative e angoscia, finendo per sentirti in crisi.

Potremmo dire che questa solitudine diventa un’isolamento interiore!

 

Sentirsi donne in crisi e sole può avere anche un risvolto positivo?

Quando ci mettiamo l’etichetta di donne in crisi in realtà ci diamo una grande possibilità. E’ proprio quando ci sentiamo in crisi che ogni donna arriva al punto di doversi guardare dentro e vedere ciò che non va, magari qualcosa che abbiamo trascinato da tanto tempo, che abbiamo voluto non vedere.Ora davanti alla sensazione di disagio e di solitudine siamo quasi costrette (finalmente) ad occuparci di noi stesse, guardare ciò che ci mette in crisi ed iniziare a poco a poco ad accettarlo.In questo modo inizia quel processo che permette di trasformare una donna in crisi in una meravigliosa e potente donna. Si tratta di un passaggio, non indolore, che porta però a sviluppare una vera e propria crescita interiore, una permette di far emergere la vera bellezza racchiusa e nascosta dentro ogni donna.

Tutte le donne vanno in crisi?

Nel processo ciclico della vita della donne è normale che si verifichino momenti di crisi. La crisi nella donne arriva ogni volta che c’è un passaggio (dalla bambina alla fanciulla, dalla fanciulla alla madre, nella fase post materna, dalla madre alla donna saggia).

Di solito uno dei momenti in cui le donne vanno in crisi è la mezza età, in pratica è una crisi che arriva come un forte malessere, insoddisfazione  e disagio, legato al fatto che la vita che si conduce non è quella desiderata, detto in estrema sintesi.

Perché ci si sente sole?

Quando le donne attraversano questi momenti di crisi ci sono 3 motivi per cui possono percepire la solitudine interiore:

  1. HAI UN VUOTO DENTRO

    Ti circondi di mille persone e mille attività da fare perché hai difficoltà a passare del tempo con te stessa. In altre parole stare da sola ti fa paura perché in qualche modo ti trovi a ricordare il tuo vissuto emotivo e questo ti infastidisce, generando ansia, stress e paura.Può interessarti anche:Louise Hay e la tecnica dello specchio

     

  2. LE TUE RELAZIONI SONO SUPERFICIALI

    La solitudine può nascere anche dall’avere molte relazioni ma superficiali, oppure nelle quali non ci si sente capiti. Può capitare anche che ci si spenda dall’aiutare gli altri e poi il ritorno sia sotto le aspettative. Il senso di solitudine che ne deriva porta a sentirsi insoddisfatte, non capite e spesso deprime l’autostima e la fiducia in sé stesse. Puoi approfondire qui: Ci sono relazioni e relazioni
  3. LE RELAZIONI TI FANNO PAURA

    Avere delle relazioni significa anche mettersi in relazione con gli altri e pertanto aprirsi al fatto che si possa essere giudicate, guardate e criticate. Quando si agisce in questo modo ci si sente troppo esposte e piuttosto che affrontare un confronto si preferisce stare da sole. In questi casi la solitudine porta a sminuirsi, un senso di costante insicurezza e di non essere abbastanza.

Come superare la crisi dello sentirsi sole?

La solitudine e l’isolamento portano spesso ad un dialogo interno negativo, in particolare se sperimenti questa condizione da molto tempo. Questo circolo di pensieri viziosi si vanno ad aggiungere poi a tutte quelle situazioni e condizioni che ti hanno portato in crisi e certamente questo porta ad un turbine di emozioni, pensieri negative e disfunzionale che si consolida.

Come fare allora a superare questo senso di solitudine?

 


Ti propongo 2 soluzioni, la prima la puoi sperimentare in autonomia e facendo pratica vedrai che con il tempo imparerai a dissolverla.

 

PASSA DEL TEMPO DA SOLA

Impara a passare del tempo da sola, con la consapevolezza che questo è un vero e proprio strumento per la tua crescita. Tutto quello che in qualche modo non affronti ti “rincorre” e ti si ripresenta più forte sino a quando sarai costretta ad affrontare l’ostacolo. In altre parole inizia a passare del tempo da sola con te stessa, sei l’unica persona con la quale dovrai convivere 24 ore al giorno. l tempo che passi da sola ti dà la possibilità di osservarti e di entrare in contatto con ogni parte di te.  Fai attenzione a ciò che provi, che percepisci e ai tuoi pensieri. Essere soli significa essere completamente responsabili di te stesse e tu sei pronta per occuparti e amare quell’essere prezioso che c’è in te.

 

IL COACHING PUO’ AIUTARTI

Questo strumento ti può aiutare a rompere il circolo vizioso di pensieri ed emozioni negative e iniziare a fare chiarezza su ciò che ti disturba.
E’ certamente un metodo attraverso il quale entrare in contatto con la solitudine e allo stesso tempo sentirti al sicuro. Il coaching non è una terapia e non lavora nell’ambito della malattia. Ti aiuta a mobilitare le risorse presenti in te per superare le difficoltà, capire e superare i condizionamenti che ti impediscono di sentirti bene e mettere equilibrio alle tua emozioni.Coaching on line : 8 buoni motivi per farlo

“Aver attraversato la vita senza mai aver sperimentato la solitudine significa non aver mai conosciuto se stessi. Non aver mai conosciuto se stessi significa non aver mai conosciuto nessuno.”

 

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Se mi vuoi contattare e prenotare un incontro conoscitivo e gratuito di coaching puoi scrivermi qui:

 

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