Crisi di mezza età femminile: alla scoperta della crisi dei 50 anni

Sempre più frequentemente si sente parlare della crisi di mezza età, dall’anglosassone “midlife crisis”, come di un evento traumatico a cui siamo destinate tutte noi donne. Ma la crisi di mezza età è veramente tutto questo? Si tratta davvero di una fase esistenziale a cui non si può sfuggire e che porterà via con sé la spensieratezza della gioventù?

Se anche voi state per attraversare una crisi di mezza età o ritenete che quest’ultima vi abbia già coinvolta nel suo circolo vizioso allora vi trovate nel posto giusto. Chiariremo assieme le questioni più dibattute riguardanti questa crisi e scopriremo come trarre vantaggio da un evento da tutti temuto e disprezzato.

Crisi di mezza età cosa è?

La crisi di mezza età è una condizione psicologica che provoca disagio psichico e fisico. Tende a colpire uomini e donne principalmente in un’età compresa tra i 40 e i 50 anni.

Come dimostrano gli studi di Erik Erikson, qualsiasi periodo esistenziale considerato di transizione genera inevitabilmente grossi cambiamenti nella vita psicofisica dell’individuo. Così come accade per l’adolescenza, anche nella fase mediana della propria vita si possono accusare sentimenti destabilizzanti dovuti alle modifiche che il passar del tempo comporta. Affrontare una crisi di mezza età significa, infatti, avvertire un senso di insoddisfazione mai provato prima, seguito da una perdita esponenziale di energie, motivazioni e certezze.

Allo stesso tempo, però, se superata adeguatamente, la crisi di mezza età può tramutarsi un importante momento evolutivo. Fatti i conti con le proprie insicurezze più intime, si abbandonano definitivamente le preoccupazioni e si ritorna a vivere con una nuova consapevolezza e leggerezza. In altre parole, la crisi di mezza età può condurre ad un nuovo equilibrio psichico tra il proprio mondo interno e l’ambiente esterno trasformando una fase delicata in un’opportunità di accrescimento e rafforzamento del proprio sé.

Proseguiamo ora il nostro percorso alla scoperta della crisi di mezza età analizzando nel dettaglio le fasi temporali che caratterizzano questo stato transitorio che abbiamo visto rivelarsi meno dannoso di quanto credevamo.

Per saperne di più sulla crisi di mezza età vi consiglio la lettura di donne e crisi di mezza età: cos’è e come uscirne vive!

 

Crisi di mezza età cosa è?

Quando la crisi di mezza età?

Generalmente la crisi di mezza età tende a verificarsi intorno ai 40 e i 50 anni. Tuttavia, in determinate situazioni la stessa può comparire precocemente con una decina di anni d’anticipo. Ora vi chiederete, la crisi di mezza età cambia in base all’età in cui si presenta? Ebbene sì, la crisi di mezza età non è mai la stessa.

Analizziamo insieme tutte le possibili crisi di mezza età in modo tale che possiate riconoscervi adeguatamente in una di esse:

  • La crisi dei 30 anni

Anche se non propriamente considerata crisi di mezza età, la crisi dei 30 anni può facilmente essere definita una crisi di mezza età “precoce” in termini di cause e sintomi che la contraddistinguono.

La pressione dei 30 anni, infatti, è un fenomeno che scatena dubbi e incertezze nella vita di chi la sperimenta. In questo specifico momento della vita le pressioni sociali prendono il sopravvento e la necessità di “prendere in mano la propria vita” diventa l’unico obiettivo a cui aspirare. Il sentimento dominante che si prova è di lotta continua tra il mantenimento del dinamismo tipico della gioventù e il desiderio di stabilità. Il soggetto si sente quindi costretto a riconsiderare le proprie priorità e spesso si sente bloccato nel limbo della scelta. Questo senso di smarrimento può condurre a frustrazione, ansia e persino stati depressivi.

Il consiglio che mi sento di darvi, se state affrontando questa crisi, è di non lasciare che qualcun altro definisca le fasi del vostro percorso. La vita è solamente vostra e per questo sentitevi del tutto libere di gestirla a vostro piacimento.

  • Crisi di mezza età 40 anni

Entriamo ora nel vivo della crisi di mezza età esaminando la crisi dei 40 anni. Carl Gustav Jung, una delle principali figure intellettuali del pensiero psicologico, considera il periodo che va dai 35 ai 40 anni, una rivoluzione psichica in cui l’individuo vive una svolta naturale.

Intorno ai 40 anni, infatti, noi donne iniziamo ad interrogarci su aspetti della nostra vita che non ci soddisfano pienamente. Potremmo renderci conto di star ancora cercando qualcosa che ci completi e che ci faccia sentire realizzate.

Questo atteggiamento di insoddisfazione nei confronti della vita può tramutarsi in un risveglio delle proprie passioni oppure in una grande nostalgia. È proprio in questo caso che la crisi di mezza età potrebbe prendere il sopravvento.

Ma quindi, cosa succede dopo i 40 anni? E soprattutto, cosa vuole una donna di 40 anni? Dopo i 40 anni ciascuna di noi inizia a percepire più vigorosamente il passare del tempo e quando una donna si sente vecchia nulla è più indicato che un rinnovamento.

  • Crisi di mezza età 50 anni

La crisi dei 50 anni nelle donne è la crisi più comune nonché quella più sofferta. Il bilancio che si è costretti a fare a quest’età non è semplice e il risultato potrebbe determinare momenti di crisi profonda. I 50 anni sono difatti l’età di mezzo, l’età nella quale ci si potrebbe accorgere di non aver ottenuto tutto quello che si desiderava dalla vita. Si percepisce un disperato desiderio di “tornare indietro” accompagnato però dalla consapevolezza che ciò non è possibile.

Le questioni principali su cui ci si interroga a quest’età sono: il superamento del cosiddetto “nido vuoto” ovvero il ritrovarsi all’improvviso senza figli dopo un’intera vita passata a prendersene cura, la carriera e il corpo che invecchia.

A tutte le donne cinquantenni in crisi, i 50 anni non sono la fine, anzi, potrebbero essere l’inizio di una nuova fase ancora migliore della precedente ma dovete essere voi a volerlo. Iniziate a vivere con la consapevolezza che nulla è perduto e che non esiste un’età predefinita per iniziare a far quello che più vi appassiona.

 

Crisi dei 50 anni

Cause crisi di mezza età

Procediamo il nostro percorso alla scoperta della crisi di mezza età analizzando nel dettaglio le cause che la scaturiscono. Successivamente discuteremo dei sintomi che essa provoca.

Secondo quanto dimostrato dagli studi di psicologia femminile, le cause che si celano dietro l’insorgere di questa crisi sono molteplici e collegate tra loro. Tra le cause più frequenti della “midlife crisis” troviamo:

  1. Prima fase della menopausa;
  2. Sindrome del nido vuoto: allontanamento definitivo dei figli da casa che rivoluziona la routine quotidiana e genera un sentimento di solitudine e perdita;
  3. Mancanza di stimoli in ambiti differenti: sociale, famigliare e/o nella vita di coppia;
  4. Insoddisfazione lavorativa;
  5. Eventi traumatici che segnano drasticamente la propria vita: la malattia o la morte di un genitore, il tradimento del proprio partner, incidenti di vario genere;
  6. Comparsa delle prime avvisaglie della vecchiaia: perdita di capelli e capelli bianchi, comparsa di rughe, aumento di peso, reumatismi, performance sessuali e sportive in calo;
  7. Avvenimenti che sottolineano ulteriormente il passare degli anni: pensionamento, matrimonio dei propri figli, nascita dei nipoti, cambiamenti storici;
  8. Aspettative troppo alte che vengono deluse.

Tutte queste cause, per quanto comuni, possono influire in modo estremamente impetuoso nella psiche di una donna destabilizzandola per molto tempo se non approcciati subito e in maniera corretta.

 

Cause crisi di mezza età

Crisi di mezza età sintomi

I sintomi della crisi di mezza età nelle donne sono diversificati e non necessariamente presenti in tutti coloro che ne soffrono. Difatti, questa crisi può assumere forme diverse a seconda della personalità e del vissuto dell’individuo che ne è affetto.

Nonostante ciò, è possibile stilare una serie di sintomi comuni che normalmente vengono ricollegati alla crisi di mezza età:

  1. Malinconia e rimpianto: ripensare in maniera quasi ossessiva al passato e rimuginare sugli errori commessi vivendo una costante crisi esistenziale;
  2. Irascibilità e crisi di nervi;
  3. Noia perenne e mancanza di obiettivi e stimoli: sentimento di arrendevolezza e smarrimento;
  4. Insicurezza: dubbi sul proprio sé e sentimento di vuoto interiore;
  5. Conflitti con il partner più frequenti: se non risolti in tempo essi possono facilmente tramutarsi in un moto di ribellione che vede il suo culmine nel tradimento;
  6. Sfiducia e paura nei confronti del futuro;
  7. Irrazionalità: prendere decisioni azzardate e d’impulso;
  8. Depressione contrapposta a reazioni energiche.

Se vi siete ritrovate in uno o più di questi sintomi e ritenete gli stessi stiano diventando insostenibili e stiano iniziando a danneggiare in maniera irrevocabile il vostro stile di vita e le vostre relazioni, non esitate e rivolgetevi ad un esperto per una consulenza psicologica. Il vostro benessere psicofisico ha sempre la priorità.

Crisi di mezza età sintomi

Come superare la crisi dei 50 anni?

Siamo quasi giunte al termine del nostro percorso alla scoperta della “midlife crisis” e non ci resta che focalizzarci ora su come superare la crisi dei 50 anni.

Procederemo chiedendoci quale sia il modo migliore per affrontare questa crisi per poi scoprire come superarla definitivamente.

Quanto dura la crisi dei 50 anni?

Prima di iniziare, però, è necessario rispondere ad una delle domande più sollecitate riguardanti la crisi dei 50 anni: quando finisce la crisi di mezza età?

La crisi dei 50 anni non ha una durata predefinita, proprio come accade per la menopausa, non si ha certezza né di quando potrebbe comparire né di quanto potrebbe definitivamente cessare. In alcuni casi, i sintomi potrebbero prolungarsi per qualche mese, in altri casi potrebbero persistere per anni.

La durata, in parte, potrebbe dipendere anche da noi: diamoci il tempo di far chiarezza sulle nostre attuali priorità e scopriremo ben presto che una volta individuate i sintomi inizieranno ad affievolirsi. Focalizzarci intensamente sulla durata della crisi, dunque, non ci gioverebbe. Piuttosto, conviene dedicare le nostre energie a capire come affrontarla nel migliore dei modi ricordandoci che anche da un evento apparentemente così negativo è possibile trarre dei vantaggi.

Come affrontare la crisi di mezza età?

Attraversare una crisi di mezza età è una dura sfida ma con il giusto atteggiamento riuscirete ad affrontarla a testa alta uscendone vittoriose.

Le fasi che inevitabilmente bisogna attraversare per raggiungere la luce in fondo al tunnel sono 3:

  1. Riconoscere la crisi: è necessaria una chiara consapevolezza dell’esistenza della stessa per poterla affrontare adeguatamente. Ma come capire se si ha una crisi? Innanzitutto, se vi siete ritrovate in uno o più dei sintomi elencati nel terzo paragrafo, molto probabilmente ne state vivendo una. Non abbiate timore di individuare in voi questi sintomi e di ricondurli alla causa primaria. Se riuscirete a compiere questa prima fase di accettazione, infatti, sarete definitivamente pronte ad affrontare la crisi a viso aperto.
  2. Lavorare su sé stesse: cosa fare se si è in crisi? Lavorare su sé stesse è la chiave. Questo, tuttavia, non significa isolarsi e chiudersi in sé stesse. Al contrario, parlarne con i propri conoscenti può aiutare a prendere conoscenza della situazione e incoraggia a reagire. Lavorare su sé stesse significa inoltre: coltivare la propria curiosità scoprendo nuovi interessi e recuperando le passioni accantonate da tempo; ridurre i ritmi di vita ritagliandosi degli spazi; prendersi cura del proprio corpo e della propria mente; vivere giorno per giorno.
  3. Evitare una ricaduta: è fondamentale, a questo punto, ridurre al minimo le probabilità di ricadute. Come fare? Qui entra in gioco il proprio atteggiamento che deve mantenersi positivo. È essenziale imparare a mettere sul piatto della bilancia gli aspetti positivi e a godere anche dei brevi e banali momenti di gioia e piacere. Riuscire a vedere sempre il “bicchiere mezzo pieno” sarà il vostro prossimo obiettivo!

Per terminare vi consiglio diverse letture utili per uscire dalla crisi femminile di mezza età che vi accompagneranno durante questo percorso di superamento della crisi.

 

Come affrontare la crisi di mezza età?

Crisi di mezza età e ruolo del partner

Solitamente non si è sole ad affrontare questa crisi e, in particolar modo, il proprio partner potrebbe risultarne coinvolto. Egli, in quanto compagno di vita, potrebbe chiedersi: come comportarsi con una moglie in crisi di mezza età?

Sia che siate voi i diretti interessati alla domanda o che, al contrario, siate voi a desiderare un comportamento adeguato e supportivo da parte del vostro partner, capire quali sono gli atteggiamenti opportuni da attuare quando ci si trova accanto una donna che sta vivendo una crisi di mezza età è fondamentale.

L’atteggiamento del partner è estremamente rilevante nel percorso di superamento di questa crisi: se si riesce ad accettare che il distacco della propria compagna ha molto più di sociale ed esistenziale che di personale, la si può aiutare a ritrovare sé stessa. Come fare? Potreste iniziare a coltivare passioni nuove e più gratificanti assieme, creando anche le basi per un rapporto di coppia più solido e felice.

 

Crisi dei 50 anni e ruolo del partner

Crisi di mezza età conclusioni

Spero che questo percorso all’insegna della scoperta della crisi di mezza età vi abbia facilitato nella comprensione delle cause del vostro malessere e vi abbia offerto una visione diversa, in parte positiva, di questa crisi. Non mi resta che augurarvi un buon viaggio e ricordate, la vita dinanzi a voi è ancora lunga e ricca di scoperte!

Se desiderate ulteriormente approfondire la tematica vi consiglio la lettura di donne in crisi di mezza età: se fosse un’opportunità?.

Il life coaching, la crescita personale e la crisi di mezza età

Se ti senti in crisi o in qualche modo comprendi che sei arrivata ad un punto in cui è necessario occuparsi di ciò che “ti accade dentro” i miei percorsi ti possono aiutare a trasformare i tuoi problemi in una possibilità attraverso il coaching e la crescita personale.
Nella mia esperienza, ho già aiutato un centinaio di donne ad affrontare una crisi o meglio un passaggio. Possiamo esplorare insieme quali sono le tue situazioni di disagio e accompagnarle da un percorso di life coaching per poter facilitare la risoluzione, conoscere le tue credenze limitanti che ti impediscono di andare nella direzione che desideri e sostituirle, affrontare le tue emozioni più scomode, darle ascolto profondo e permettere che si trasmutino e preparare la strada per raggiungere quel traguardo che desideri e che, magari, è rimasto nascosto dentro di te.
La crisi arriva solo e soltanto per insegnarti una nuova possibilità (certo che ora nemmeno la vedi) e per essere chi sei davvero, manifestando la tua persona.

La strada della crescita personale  non è un percorso indolore, i cambiamenti spaventano e fanno paura, le nuove abitudini creano resistenze da superare ma questa fatica “buona” è il prezzo per raggiungere il tuo massimo bene.

La vita ti ama!

 

 

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