Pamela Bravi

Louise Hay e la tecnica dello specchio

 Louise Hay e lo specchio

Lo specchio è uno strumento di potente cambiamento e Louise Hay insegna quanto può essere utile nel processo di consapevolezza ma anche di evoluzione.

Possiamo affermare che certamente è uno degli strumenti che Louise Hay ha amato di più e che ha utilizzato molto, non solo nei suoi corsi, ma anche nella sua vita.

Chi ha avuto la possibilità di conoscere Louise Hay, racconta che non solo ogni stanza della sua casa avesse uno specchio ma che ne portasse uno sempre con lei, inserendolo nel reggiseno.

Perché lo specchio è davvero così potente e trasformativo secondo Louise Hay?

Louise Hay spiega che attraverso lo specchio possiamo “guardarci” per quello che siamo, imparare a lasciare andare il giudizio, amarci e riconoscere la nostra bellezza.

Attraverso lo specchio inoltre possiamo capire come durante la nostra crescita veniamo condizionati dall’esterno e impariamo a riconoscerci attraverso gli stessi condizionamenti.

 

 La crescita e la fase dello specchio

Ti è mai capitato di vedere un bambino piccolo che davanti allo specchio guarda serio la sua immagine senza riconoscersi?

Durante la nostra crescita si evolve anche la percezione del nostro sè. 
Quando siamo bambini (dall’anno in giù) infatti non associamo l’immagine riflessa nello specchio al nostro corpo e quindi non pensiamo: “quello li sono io!”

Dopo i 15 e i 18 mesi si attraversa un periodo che viene denominato la “fase dello specchio”, un momento fantastico in cui i bambini guardandosi allo specchio non solo si riconoscono ma giocano e amano la loro figura riflessa.

In questa fase i bambini starebbero ore a baciare la loro immagine e le loro manine riflesse, meravigliandosi davanti al proprio corpo, guardando il viso e le proprie espressioni pieni di stupore e ridere, ridere, ridere davanti alle loro faccine che cambiano espressione: buffe, brutte, serie, arrabbiate, strambe.

I bambini adorano la loro immagine, il loro corpo e ciò che sono e lo specchio è uno strumento fantastico attraverso il quale possono esprimere la loro ammirazione.

Questa è la ragione per cui negli asili nido ci sono pareti con grandi specchi.

 

 

 

Secondo Louise Hay l’amore che il bambino esprime a se stesso attraverso lo specchio corrisponde ad un amore incondizionato, espressione della pienezza dell’amore della vita e corrispondente alla nostra autostima.

 

L’amore che si infrange

Arrivati ad un certo punto della nostra crescita diventiamo impacciati davanti allo specchio e timidi davanti alla macchina fotografica. La nostra immagine non ci evoca più emozioni di gioia, bellezza e amore ma piuttosto ci fa sentire a disagio.

Secondo Louise Hay quello che succede è che, crescendo, usciamo dalla “dimensione” di amore ed entriamo in quella del timore, in particolare di timore del giudizio e della paura. In questa nuova condizione, che certamente non rende la nostra vita migliore, il giudizio che diamo a noi stessi, ciò che pensiamo di noi contamina la nostra immagine. In questo modo, l’immagine di noi che vediamo riflessa allo specchio è la somma delle valutazioni, delle idee, dei giudizi che ci siamo dati e non ha nulla a che fare con quell’immagine che vedevamo nella “fase dello specchio”.

 

“Il miracolo del lavoro allo specchio è che quando ti giudichi vedi i tuoi difetti, quando ti ami vedi la tua bellezza”.

 

Louise Hay e l’amore per se stessi

Louise Hay sostiene che crescendo ci allontaniamo dal nostro volto originario, dall’immagine della nostra essenza, che vengono sostituiti dall’idea che ci siamo fatti di noi.

Per certi aspetti è come se vedessimo di noi, ciò che vogliamo vedere di noi!

Come se la bellezza che vedevamo un tempo è stata soffocata da tante altre voci!

Lo specchio e la connessione con l’io

Come insegna Louise Hay se lo vogliamo, possiamo ritornare a guardare il nostro vero volto, rivedere la nostra bellezza, la nostra vera essenza.

Lo strumento che ci aiuta a di ri-scoprirci è proprio lo specchio e secondo Louise Hay ci aiuta anche a liberarci dal giudizio. 
Il lavoro allo specchio, di cui Louise Hay è stata una vera pioniera, è benefico e di trasformazione, nella sua semplicità è un modo potente.

Siamo in grado di vederci veramente solo quando smettiamo di giudicarci, molto spesso il giudizio è diventato una vera e propria abitudine.

 

Sono tra le poche insegnanti italiane del metodo Louise Hay: visita il sito italiano 

Fare gli esercizi allo specchio

Puoi eseguire degli esercizi allo specchio seguendo questi punti, come indicato da Louise Hay:

  • prenditi un paio di minuti,
  • fai un bel respiro profondo che riempie i polmoni e osservare i tuoi occhi, (evitando di distrarti con occhiaie, rughe, ecc…),
  • lascia scivolare lentamente i pensieri e i giudizi,
  • ascolta le emozioni e le sensazioni che ti suscita questa osservazione.

Puoi accompagnare l’osservazione dei occhi all’Affermazione di una frase di Louise Hay.

A me personalmente piace molto fare questa affermazione allo specchio:

“la vita mi ama”

 

Puoi trovare alcune Affermazioni positive di Louise Hay in questo articolo: qui

 

E’ difficile guardarsi allo specchio?

Guardarsi allo specchio non è facile perché ci mette nella condizione di confrontarci con una marea di giudizi, eppure

lo specchio non ci giudica, siamo noi a farlo!

Se ti ritrovi ad aver paura nel praticare questo esercizio, per certi aspetti è un po’ come aver paura di te. 

Fare l’esercizio dello specchio quotidianamente diventa  meraviglioso viaggio alla scoperta di noi stessi.
In realtà gli specchi sono ovunque, in auto, nei bagni, nei negozi, ed a ogni ora della giornata lo possiamo utilizzare per 1 minuto.
E’ proprio così, basta anche un solo minuto per sentirne il giovamento!

Il beneficio di allontanarci dai giudizi non è solo quello di farci stare più sereni ma anche di aprire la porta verso di noi, amarci, nutrirci di affetto e darci la possibilità di migliorarci per vivere meglio.

I corsi di Louise Hay

Come insegnante certificata del Metodo “Heal Your LIfe – Puoi guarire la tua vita” sono autorizzata a condurre corsi ideati da Louise Hay.

Oltre ai corsi monotematici, sul denaro, sulle relazione, sulla totalità delle possibilità) conduco il corso più completo e trasformativo: Puoi guarire la tua vita.

Lo propongo nelle due modalità ideate da Louise:

Intensivo di 2 giorni: Puoi guarire la tua vita

a tappe: Puoi guarire la tua vita in 10 settimane

 

Liberamente adattato da “La vita mi ama” di Robert Holden e Louise Hay

Post Tags:

amore, anima, bambino, bambino interiore, giudicare, giudizio, infelicità, louise hay, paura, se, specchio, timore, tristezza

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