Pamela Bravi

Il potere delle parole

Cambiare le parole per creare cambiamenti

Ti stai chiedendo come sia possibile che le parole abbiano dei poteri, delle capacità?

 

Hai mai pensato a quanto valore e significato ha ogni parola che dici? Sia nel caso in cui parliamo a noi stessi, sia che comunichiamo con un’altra persona, le parole che compongono il nostro linguaggio possono essere taglienti come spade pronte a ferire o dolci e amorevoli, per coccolare e nutrire.

Attraverso il nostro linguaggio quindi abbiamo la capacità di colpire, umiliare, infangare, maledire ma anche sostenere, confortare e benedire, esattamente come possiamo fare con le nostre azioni.

Un celebre frase di Buddha afferma:

 

le parole hanno il potere di distruggere e di creare.

Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il modo”.

 

 

La parola è a tutti gli effetti un super-potere! Noi tutti infatti attraverso l’uso delle parole abbiamo la capacità di creare benessere o malessere non solo verso gli altri ma anche nei nostri confronti, attraverso il continuo dialogo tra noi e noi.

Il linguaggio ha la capacità di cambiare la nostra percezione: pensiamo attraverso le parole e queste stesse parole creano degli stati d’animo, delle emozioni che ci accompagnano durante la giornata. Se i nostri pensieri sono potenzianti certamente proveremo sensazioni piacevoli, al contrario ci sentiremo giù di tono se i nostri pensieri sono negativi.

Una parola è il più piccolo elemento dei nostri dialoghi eppure ha una grande importanza e forza.

Spesso non siamo consapevoli di quanta ansia e paura ci creiamo attraverso ciò che continuamente, ripetutamente, svariate volte al giorno ci raccontiamo, a tutti gli effetti il nostro dialogo interiore è spesso inconsapevole.

Una parola è solo una parola e pertanto può essere cambiata! Se sei accompagnato da emozioni che ti imprigionano e ti demotivano, ti abbattono, puoi iniziare ad ascoltare il tuo dialogo interno e cominciare a comprendere come ti parli. Puoi individuare così quali sono le parole che ti dici e che non ti “nutrono” e decidere di cambiarle, scegliendo quali nuove parole vuoi iniziare a utilizzare.

Come usare il potere delle parole per migliorare le emozioni

1. Scegli le tue parole


Come cambierebbero le cose se invece di dirti, per esempio, che non vali, iniziassi a parlarti con più amore: lodando i tuoi punti forti, le tue caratteristiche positive, le azioni che ti hanno portato anche a piccoli successi? Inizieresti certamente a sentirti meglio e sentendoti meglio sarai più serena o sereno e di conseguenza sentirai anche un maggior grado di gioia e vitalità. Direi un risultato non da poco!
Prova a notare, quando parli a te stesso, prevalgono frasi positive o frasi negative? E quando parli di te agli altri in che modo ti descrivi? Quali termini usi?
A chi effettivamente non è mai successo di sorprendersi a dire frasi negative del tipo “non ce la farò mai”, “non concludo mai niente”, “nessuno mi vuole bene”, “non faccio nulla di giusto”, “nessuno può innamorarsi di me”, ecc…

💡  Se un atleta alla linea di partenza si dicesse: “non ce la farò mai”, riuscirebbe a dare il meglio di se e a sopportare la fatica per arrivare primo? Molto probabilmente no, perché all’interno della sua mente è impressa un’immagine depotenziante che non aiuterà il suo fisico. Se al contrario l’atleta si dicesse ce la posso fare a finire la gara con un buon risultato”, l’immagine impressa all’interno del suo cervello sarebbe sicuramente più positiva e questo lo sosterrà durante la prova.

2. Ogni parola ha un significato

Il significato delle parole non è il medesimo per tutti noi.
Per esempio se pensi alla parola felicità, che cosa significa per te? Prova a chiederlo a chi hai accanto e vedrai che ti darà risposte con sfumature diverse dalle tue. Per qualcuno la parola felicità può significare serenità, per altri gioia, per altri ancora viaggi, per altri famiglia.

Ognuno di noi infatti dietro alla parola da un significato proprio, questo fa un’enorme differenza.
E’ quindi molto importante chiarire a noi stessi e ai nostri interlocutori cosa intendiamo esattamente quando diciamo felicità altrimenti è veloce cadere nel fraintendimento.

:idea:Se parlando con il mio fidanzato di felicità non andrò mai a chiarire che significato a per me e per lui, il rischio potrebbe essere quello di pensare che la pensiamo allo stesso modo. Quando in realtà non è affatto così, magari lo scopriremo anni dopo.

3. Presta attenzioni alle affermazioni non funzionali che pronunci

Hai mai indagato quanto effettivamente sono vere? Nella maggior parte dei casi, queste frasi danno semplicemente voce ad alcune nostre vecchie credenze.

Queste credenze sono radicane in noi sin da quando eravamo bambini. Sono frasi che magari si ripetevano le persone con cui siamo cresciuti, i genitori, gli insegnante. Solo noi possiamo decidere se ci hanno reso la vita difficoltosa sino ad ora oppure se vale la pensa salutarle e sceglierne di nuove, possiamo infatti abbandonare questi vecchie convinzioni ed iniziare a credere diversamente.

Quando queste credenze sono negative vedremo la vita in bianco e nero ma dandoci l’occasione di sceglierne di nuove ci regaleremo una vita piena di colori.

 

4. Quale tempo usi per parlare?

Vivi nel presente oppure sei ancorato nel futuro o nel passato? Puoi notare, allo stesso modo se i tuoi dialoghi sono riferiti al tempo passato o al futuro. Attraverso le parole che scegliamo esprimiamo anche se siamo focalizzati nel qui ed ora oppure aggrappati ad un tempo nel quale non abbiamo nessuna capacità di agire. Se così fosse ri-centrati sul presente l’unico momento in cui puoi vivere e compiere delle azioni.

 

Parola dopo parola, passo dopo passo in questo modo cambiando il nostro linguaggio possiamo cambiare la percezione della nostra vita.

 

Spesso infatti, anche all’interno della stessa situazione, facendo un cambio di percezione, ossia modificando come ci sentiamo in quel determinato contesto, possiamo non solo vederlo da un altro punto di vista ma anche viverlo meglio, sentendoci bene magari proprio dove prima non riuscivamo a stare.

 

 

Nanni Moretti nel suo celebre film Palombella Rossa ci dice:

“chi parla male, pensa male e vive male.

Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti”.

 

Se ti riconosci in questi modi di parlare e vuoi darti la possibilità di imparare a parlare in modo più funzionale, puoi contattarmi, on-line o in studio.

Cambiare le come tue tue parole, può essere una soluzione per migliorare la nostra vita, anche solo sentendoci più leggeri, meno ansiosi e più sereni,  non è così difficile ed è già alla tua portata.

 

 

Photo by MILKOVÍ on Unsplash

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