2 regole per creare relazioni felici

Per essere felici abbiamo bisogno di creare relazioni felici e di valore che ci permettono di aumentare la bellezza nella nostra vita.

“I legami più profondi non sono fatti né di corde, né di nodi, eppure nessuno li scioglie”.
(Lao Tzu)

In questo articolo ti parlo delle 2 basi per costruire relazioni sane, durature e renderle più semplici e facili.

Attenzione: quando dico relazioni di valore intendo che la prima e più importante relazione da creare è quella con noi stessi.

Com’ è possibile stare bene con gli altri se prima non abbiamo creato una vera, sana e amorevole relazione con la persona con cui passiamo ogni giorno della nostra vita?

Le 2 strategie per creare relazioni di felici che riporto di seguito possono essere usate sia per relazionarci con noi stessi che con le altre persone, figli, amici, genitori, mariti o mogli, colleghi ecc. e stanno alla base appunto di qualsiasi relazione vogliamo costruire e coltivare.

Regola numero 1: Rispetto!

Senza rispetto non si può creare nessuna relazione di qualità, ne con te stessa ne con le altre persone.

Per ricevere rispetto occorre darlo e se vuoi che gli altri ti rispettino, devi prima di tutto rispettare te stessa e di conseguenza donare quel rispetto anche agli altri.

Si parla molto spesso di rispetto, ma a volte non ci accorgiamo che siamo noi per primi a non mostrarlo, magari siamo sovrappensiero, di fretta o semplicemente poco attenti. C’è qualche situazione che potresti migliorare?

Ecco una strategia che puoi imparare, usare e perché no magari insegnare.  Io per esempio l’ho insegnata ai miei bambini.
E’ uno strumento efficace, che lascia piena libertà di scelta ed inoltre è applicabile in tutte le situazioni, non solo per il rispetto per le persone ma anche per la natura e per gli esseri viventi.

Poniti questa  domanda: ti piacerebbe ricevere dagli altri ciò che tu hai fatto o detto?

In altre parole: allinea le tue azioni e le tue parole a quello che vorresti ricevere in cambio.

Lo trovo un modo molto chiaro, semplice, concreto per creare relazioni  rispettose e anche in sintonia con noi.

Regola numero 2: Comunicazione

Rispettare e farsi rispettare vuol dire anche comunicare in modo efficace.

Attraverso le parole che scegliamo possiamo bene-dire o male-dire!

Sei mai stata chiamata da tuo fratello o tua sorella, in modo scherzoso: deficiente o incapace o testa di XXX? Come ti sei sentita? Cosa hai provato, pur sapendo che era solo uno scherzo?

Le parole hanno una grandissima importanza perché sono in grado di alterare la nostra percezione, ci fanno provare delle emozioni, ci fanno entrare in determinati stati d’animo piuttosto che altri.

Anche se molto spesso non ne siamo consapevoli del potere delle nostre parole, di fatto noi pensiamo attraverso le parole e queste stesse parole hanno la capacità di terrorizzarci, imprigionarci o renderci liberi.

Hai mai sentito dire che cambiando il tuo linguaggio puoi cambiare la tua vita?

Cosa significa esattamente?

Molte volte, infatti, non ci accorgiamo delle parole che usiamo con gli altri e nel dialogo interiore che costruiamo con noi stessi, quest’ultimo è sempre vivo e fertile in ogni istante delle nostre giornate.

Ecco un esempio per comprendere meglio come attraverso le piccole componenti della nostra comunicazione, le parole appunto, possiamo creare relazioni pessime e contrastanti oppure di valore.

Ti racconto una storia:

A Lara, una mia cliente, è stato detto da suo marito, ripetutamente per molti anni, che non era all’altezza.

Con il passare del tempo a furia di sentirsi dire queste parole, Lara è finita per convincersi che lei non valesse nulla e che non era in grado di svolgere nemmeno le mansioni più semplici, persino quelle che per anni aveva portato avanti da sola.
Lara viveva in uno stato d’animo in cui si sentiva di non essere all’altezza, di non valere nulla, di totale incapacità. Queste emozioni hanno fatto crescere in lei un profondo senso di frustrazione e impotenza che hanno messo in crisi non solo la relazione con suo marito ma anche la sua carriera e la sua vita più in generale.

Lara e suo marito Marco, aiutati a prendere consapevolezza della situazione hanno infine compreso come alla base della frustrazione di Lara ci fosse quel sentirsi dire di non essere all’altezza.

Marco ha quindi spiegato a Lara che quel suo “modo di dire” era solamente un suo modo di esprimere la sua protezione nei confronti della moglie, con l’intenzione di prendersi in carico situazioni, problemi, o cose da svolgere, per “alleggerire” la moglie.

Una grande ferita si era aperta nella vita di Lara e nella sua relazione con il marito proprio a causa di parole mal dette, imprecise che avevano fortemente stabilizzato la donna.
Lara aveva dato un suo significato alle parole del marito.

Quanto dolore e sofferenza avrebbe potuto essere risparmiata per Lara se ci fosse stata una comunicazione più attenta e precisa?

Allo stesso modo occorre dare più peso alle parole che diciamo: quante volte affermiamo una cosa e poco dopo la smentiamo?

Quante volte non ci preoccupiamo che le nostre parole abbiamo ferito una persona o semplicemente mancato di rispetto?

Quante volte diciamo delle cose senza interessarci di verificare se ci siamo bene espressi?

Pensiamoci bene prima di parlare e scegliamo le nostre parole!

Possiamo creare relazioni felici e durature attraverso una maggiore attenzione nella nostra comunicazione e portando più rispetto nelle nostre relazioni.

Se vuoi saperne di più di come accompagno le persone per rendere  più felici le proprie relazioni  contattami qui

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