Quando sono i nostri figli a insegnare

Nell’avventura di essere genitore ben presto mi sono imbattuta nell’osservare come i nostri comportamenti, i modi di dire, le espressioni linguistiche, i gesti vengono magistralmente replicati dai nostri figli. L’abilità di imitare è utilizzata dai bambini come modalità di apprendimento poiché è il modo più rapido che si ha naturalmente per imparare a fare qualcosa, i bambini pertanto ne sono dei veri professionisti. Inutile dire che i soggetti maggiormente imitati, ossia i “modelli” preferiti dai bambini sono la mamma, il papà, i fratelli e le sorelle e le persone che più li accudiscono.

Si ha che, per certi aspetti, i bambini divengono gli “specchi” di noi genitori. Possiamo ritrovare e riconoscere in loro numerosissimi nostri modi di fare, per esempio: la postura durante la camminata, il modo di parlare e addirittura le stesse parole che pronunciamo più spesso, la cadenza e il tono della voce, ma anche il nostro modo di relazionarci con gli altri e la maniera di reagire a certe situazioni che ricorrono più frequentemente.

Quando ci accorgiamo di ciò vi sarà capitato di sorridere nel rivedervi tuttavia, l’imitazione vale sia per i nostri migliori modi di dire e fare che per quelli meno positivi.
Spesso sono le nostre abitudini “peggiori” o i nostri modi di esprimerci meno funzionali ad essere imitate così magnificamente.

Se vogliamo correre ai ripari per sanare il malfatto oltre a spiegare al bambino come modificare quel comportamento o modo di dire dobbiamo prima di tutto apportare noi per primi quel cambiamento. In altre parole modificando noi adulti ciò che diciamo o facciamo di disfunzionale permetteremo al nostro bambino di cambiare conseguentemente.

Vuoi insegnare a tuo figlio a mangiare i broccoli ma tu non li mangi? Vorresti che si usasse un linguaggio “pulito” e ti fai continuamente scappare delle parolacce? Ti piacerebbe che tutti riordinassero e tu lasci cose ovunque?
Ebbene si, questa strada porta a un dispendio di energie incredibile prima di raggiungere l’obiettivo desiderato! Se certo o siete certe che non sia più conveniente cambiare le tue o vostre abitudini?

In realtà queste situazioni sono una bella occasione per modificare dei nostri modi di dire e/o di fare, che utilizziamo abitualmente da molti anni. Molto spesso innescano, a nostra insaputa, ossia senza che ce ne accorgiamo,un processo di crescita e miglioramento personale.
Così nel tempo, noi stessi cresciamo insieme ai nostri bambini e siamo continuamente stimolati in un percorso evolutivo di miglioramento in cui guardiamo i nostri figli guardarci e vediamo noi stessi.
Non è meraviglioso?
Questo processo talvolta ci permette di comprendere meglio noi stessi, ci guardiamo sotto un’altro punto di vista che ci fa diventare consapevoli di come siamo e di attivare un processo di cambiamento evolutivo.
Questo è un dono preziosissimo che tutti i genitori ricevono e di cui dovremmo fare tesoro!

Poiché spesso tutto questo processo avviene senza che noi poniamo attenzione, come migliorerebbero le cose se portassimo consapevolezza? Come cambierebbero se ci dedicassimo a individuare e modificare alcune nostre abitudini poco funzionali prima che vengano imitate?

Grazie a nostri bambini cresciamo anche noi!…in quale direzione o ambito della nostra vita vogliamo crescere?

Non necessariamente bisogna spostare grandi massi, anche piccoli cambiamenti possono portare grandi miglioramenti.

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